Happy New Year

Ore 20:13. Ormai non credo che farò qualcosa stasera, rimarrò a casa, in famiglia. Sia perchè parte dei miei amici è fuori, sia perchè, mea culpa, non mi sono organizzato per niente. Dovevo partire stamattina, ma il percorso abituale Napoli-Bocca della Selva (una stazione sciistica sul Matese) è soggetto a temporali e nevicate, e mia madre, la sola guidatrice della famiglia (oltre a mio fratello che ha altri progetti) non se la sente di mettersi in viaggio con la neve. Peccato, ma sopravviverò. Ora, veniamo a noi. No, non ho intenzione di scrivere le solite frasi fatte, del tipo “Cavolo, questo 2005 è proprio volato”, “Sembra ieri che stappavamo lo champaghe” (champagne che tra le altre cose neanche mi piace), oppure un classico “E anche quest’anno è passato” (come dire “Ricordati che devi morire”, mamma mia, ma almeno si inventino qualche frase un po’ più allegra…). No, niente di tutto questo, ma un semplice, per alcuni squallido, augurio di buon anno.
Buon 2006 a tutti voi, a quelli che sono sempre al mio fianco e, perchè no, anche a quelli che al mio fianco non vorrei mai e poi mai; in fondo, non augurerei del male neanche al miopeggior nemico (è questo forse un po’ mi frega sempre).
Vi auguro di trascorrere un anno ricco di bei momenti, da vivere in compagnia, in buona compagnia, non importa se si tratti di amici, parenti, fidanzati/e, l’importante è essere sempre in buona, anzi, ottima compagnia. Tanti Auguri.
P.S. Ma poi voi lo sapevate che il 2005 sarà più lungo di 1 secondo? Eh beh sì: la rotazione del nostro bel pianeta è stata più lenta, un fenomeno non così stravagante, verificatosi più volte nel corso degli anni, ma da qualche anno (dal 1998 se non erro) la rotazione terrestre è stata regolare. Quindi un secondo in più…Dio! che tragedia! E adesso come si fa? :D

Dalle stalle alle stelle

Vi è mai capitato di trascorrere una giornata di quelle da dimenticare, diciamo pure di merda (linguaggio poco aulico…eh lo so), una di quelle giornate grigie, e non solo per la pioggia che cade incessantemente? E poi, all’improvviso, in dieci brevissimi minuti, la giornata prende una piega diversa, anche se ormai siamo in chiusura, è già sera, sei già stanco, hai già classificato le 24 ore come giornata da buttare. Succede che all’improvviso cambi umore, da nervoso-gonfio di rabbia-triste diventi felice, sereno, diventi di nuovo tu insomma. Piccole cose, piccoli gesti, per alcuni insignificanti, per altri meravigliosi; una sorpresa commovente, una frase, breve sì, ma con un valore così grande. E ad un tratto sciogli i nervi, arrivederci alla rabbia e ti viene in mente che a qualche kilometro di distanza c’è qualcuno che ti è sempre vicino. “WOW, che novità” direte voi. Sì, dico io, una notizia del genere la prendo sempre come una novità; in effetti potrei darla per scontata, ma che sfizio ci sarebbe poi.
10 minuti per rivalutare una giornata, 10 minuti per ricordarsi di quanto è meraviglioso avere amici così, 10 minuti per spiegare un paio di ali spezzate e riprendere il volo.

Buon Natale - Merry Christmas

Un semplice post per augurare a tutti voi un felice Natale ed uno straordinario anno nuovo.
Auguri a tutti i miei amici, a quelli di vecchia data e alle new entry; a quelli che mi sono vicini quando ne ho bisogno e a quelli che mi regalano tutti i giorni piacevoli momenti; ai miei compagni di risate e ai miei compagni di insanità mentale; a quelli vicini e a quelli lontani (ma sempre vicini in qualche modo); a quelli che mi sopportano e a quelli che mi adorano (eh beh ce ne sono veramente tanti). Tanti auguri a tutti voi che, da tempi remoti o più recenti, siete una gustosissima fetta della mia vita. Buon Natale e Felice Anno Nuovo, di cuore
Con affetto
Andrea, also known as P!tyJust a postl to wish you all a Merry Christmas and a great new year.
Merry Christmas to: my friends, the old and the new; those who help me when I’m in trouble and those who give me everyday sweet moments; my laugh and nonsense talk fellows; those near and those far (but near anyway); those who stand me and those who love me (i know there’s a crowd of people who loves me). Best wishes to all of you who have been the sweetest part of my life for a long or a shor time.
Greetings
Andrea, also known as P!ty

My Room

Potrebbe essere una cosa simpatica. Fatelo anche voi sui vostri blog.
Ecco a voi la mia stanza, purtroppo senza poster: da quando durante l’estate abbiamo pitturato le pareti non li ho più rimessi, ma provvederò ora che sono in vacanza
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Poster:
Kill Bill Scarface Pupl Fiction Clockwork Orange Zatoichi

Aggiornato il 6.1.06

[Cinema] Ti amo in tutte le lingue del mondo

Dopo una giornata ricca di peripezie che non sto qui a raccontarvi, arriva il momento in cui ci si ritrova all’ingresso del cinema, con l’incubo di dover vedere Natale a Miami o, in alternativa, Le cronache di Narnia -che a dire il vero non mi ispira fiducia-. Il primo era già cominciato, il secondo uscirà fra qualche giorno; ore 22:20 -circa- si prende la decisione: il nuovo film di Pieraccioni.
Entusiasmato dall’idea di essere sfuggito all’ultima [era ora] boiata firmata Boldi-De Sica, entro in sala con una certa curiosità: non mi piace particolarmente Pieraccioni, ma trovo i suoi film abbastanza gradevoli. Veniamo a noi.
Per cominciare, stavolta abbozzerò una trama [tenete presente che in queste cose non sono mai stato bravo]

Gilberto [Leonardo Pieraccioni] organizza una festa a sorpresa per il compleanno della moglie, ma il giorno di festa si trasforma nella fine del matrimonio, dopo aver scoperto che la moglie lo tradisce. A distanza di un anno, Gilberto, insegnante di educazione fisica in un liceo, si ritrova perseguitato da un’allieva sedicenne follemente innamorata di lui, Paolina [Giulia Elettra Gorietti], che lo tormenta con biglietti lasciati dappertutto in cui dichiara il suo amore in tutte le lingue del mondo. Ma Gilberto è innamorato di un’altra donna, Margherita [Marjo Berasategui], conosciuta in una casa d’appuntamenti a causa di un imbarazzante equivoco. Alcuni amici sono a conoscenza di tutte le vicende sentimentali di Gilberto, raccontate da suo fratello Cateno [Giorgio Panariello]. Una serie di situazioni spiacevoli romperà tutti i rapporti tra Gilberto, Margherita e Paolina…[non voglio svelarvi tutto, altrimenti che gusto c’è].

In realtà il film è una combinazione di una vasta serie di luoghi comuni: l’alunna innamorata del professore, l’ex-moglie che frequenta l’amico del marito, il difficile rapporto madre-figlia… Ma tutti questi elementi, che di originale non hanno assolutamente niente, sono impreziositi da una comicità che definirei genuina, raramente volgare [il buon Ceccherini si distingue, in questo film, per un’insperata educazione e finezza di espressioni, ve ne accorgerete..] che li rende decisamente divertenti. Se c’è qualcosa di veramente originale nel film, secondo il mio modestissimo parere, è la comicità, a tratti esilaranti [sporadicamente anche deludente, con scene facilmente prevedibili].
Accanto al divertimento c’è posto anche per qualche situazione più seria, che hanno come protagonista il personaggio interpretato molto bene da Giorgio Panariello. All’inizio del film, Cateno viene presentato come fratello balbuziente di Gilberto; in realtà, con lo svolgersi della trama, si intuisce che Cateno è un portatore di handicap mentale, se pur in forma non grave. Vive nell’ombra del fratello, vive in un mondo di illusioni che, però, alla fine del film, come nelle migliori favole, si ritrovano premiate in modo trionfale.
Sono uscito dalla sala veramente soddisfatto, ottimo film, consigliato a tutti, anche ai non-fan di Pieraccioni [come me del resto]. Ti amo in tutte le lingue del mondo è probabilmente il miglior film di Pieraccioni, insieme con Il Ciclone.
P.S.Da segnalare

  • La presenza di Francesco Guccini nei panni del severo preside della scuola.
  • La colonna sonora di Francesco Tricarico [ma soprattutto è da segnalare: che fine ha fatto Tricarico?!?!]

Senseless

In effetti questo post nasce già con l’intenzione di non avere un senso (per piacere, fan di Vasco astenersi, questo blog non è per voi :P) preciso, anzi un senso non ce l’ha proprio.
Dopo una tre-giorni stressante di intenso (suvvia, non siamo ridicoli) studio per uno di quei maledetti, quanto bastardi, test di letteratura italiana, mi ritrovo leggermente sollevato (a dire il vero i compiti scritti non mi creano mai nessun problema di ansia/panico o quant’altro) a, come si dice solitamente, “cazzeggiare” nel migliore dei modi. E mentre le forbici tagliano l’unghia del pollice sinistro, mi ritrovo a fare la cosa che più amo al mondo, da più o meno 6 anni a questa parte, ascoltare musica. E così un sereno George Harrison con My sweet Lord precede un rabbioso Hendrix con la più classica delle Hey Joe. Ad una Paint it Black degli Stones seguirà sicuramente un classico beatlsiano, probabilmente una Blackbird qualunque, che, per chi non lo sapesse, è molto di più di una mia canzone preferita, è la canzone della mia vita, non vorrei sembrare patetico e sdolcinato con l’affermare che la porterò con me anche nella tomba, a costo di disturbare la quiete pubblica degli spiriti vaganti nell’etere (ma come potrei disturbare qualcuno con una melodia così dolce). E intanto vola via anche l’unghia dell’anulare sinistro, troppo deforme per restare impunita. Finito di imporre supplizi terribili alle unghie della mano sinistra, passerò a quelle della destra.
Ed eccola, come l’aspettavo, la canzone della mia vita comincia (almeno le unghie della mano destra non soffriranno così tanto!). Doh, mi è stata rovinata la poesia, mi sono ricordato del compito di greco di domani, una seccatura più che altro, mi scoccio proprio.
22:36, no 37 adesso, e mi sento piacevolmente rilassato, senza maiali e mucche volanti che si inseguono come nel post precedente, né immagini apocalittiche sulla mia futura vita universitaria, né una marmotta che confeziona la cioccolata.
Solo un’altra canzone, solo un’altra, brutta vicina fastidiosa che vai a dormire così presto, che fastidio posso darti, il volume è così basso! Bussa quanto vuoi, io continuo :D Bene, come promesso, questo post è decisamente intriso di insanità mentale

[Info Sunkeneyes] Mailing List operativa

Ho appena creato una mailing list per questo blog, in modo da poter ricevere tutti gli aggiornamenti via email. Alla mailing list si può accedere solo per invito, non aggiungerò nessuno contro la sua volontà. Inoltre do la possibilità a coloro che accetteranno l’invito, i membri del gruppo, di poter invitare altre persone a loro scelta. Buona lettura :)