Senseless

In effetti questo post nasce già con l’intenzione di non avere un senso (per piacere, fan di Vasco astenersi, questo blog non è per voi :P) preciso, anzi un senso non ce l’ha proprio.
Dopo una tre-giorni stressante di intenso (suvvia, non siamo ridicoli) studio per uno di quei maledetti, quanto bastardi, test di letteratura italiana, mi ritrovo leggermente sollevato (a dire il vero i compiti scritti non mi creano mai nessun problema di ansia/panico o quant’altro) a, come si dice solitamente, “cazzeggiare” nel migliore dei modi. E mentre le forbici tagliano l’unghia del pollice sinistro, mi ritrovo a fare la cosa che più amo al mondo, da più o meno 6 anni a questa parte, ascoltare musica. E così un sereno George Harrison con My sweet Lord precede un rabbioso Hendrix con la più classica delle Hey Joe. Ad una Paint it Black degli Stones seguirà sicuramente un classico beatlsiano, probabilmente una Blackbird qualunque, che, per chi non lo sapesse, è molto di più di una mia canzone preferita, è la canzone della mia vita, non vorrei sembrare patetico e sdolcinato con l’affermare che la porterò con me anche nella tomba, a costo di disturbare la quiete pubblica degli spiriti vaganti nell’etere (ma come potrei disturbare qualcuno con una melodia così dolce). E intanto vola via anche l’unghia dell’anulare sinistro, troppo deforme per restare impunita. Finito di imporre supplizi terribili alle unghie della mano sinistra, passerò a quelle della destra.
Ed eccola, come l’aspettavo, la canzone della mia vita comincia (almeno le unghie della mano destra non soffriranno così tanto!). Doh, mi è stata rovinata la poesia, mi sono ricordato del compito di greco di domani, una seccatura più che altro, mi scoccio proprio.
22:36, no 37 adesso, e mi sento piacevolmente rilassato, senza maiali e mucche volanti che si inseguono come nel post precedente, né immagini apocalittiche sulla mia futura vita universitaria, né una marmotta che confeziona la cioccolata.
Solo un’altra canzone, solo un’altra, brutta vicina fastidiosa che vai a dormire così presto, che fastidio posso darti, il volume è così basso! Bussa quanto vuoi, io continuo :D Bene, come promesso, questo post è decisamente intriso di insanità mentale

1 comment so far

MyAvatars 0.2

Hi there, I was surfing the internet and I found your blog. I enjoy the style of how this all works.

I’ll be coming back again.

Regards,

www birdwatching

Online Degree Adviser
Febbraio 9th, 2006 at 09:09

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