Vi è mai capitato di trascorrere una giornata di quelle da dimenticare, diciamo pure di merda (linguaggio poco aulico…eh lo so), una di quelle giornate grigie, e non solo per la pioggia che cade incessantemente? E poi, all’improvviso, in dieci brevissimi minuti, la giornata prende una piega diversa, anche se ormai siamo in chiusura, è già sera, sei già stanco, hai già classificato le 24 ore come giornata da buttare. Succede che all’improvviso cambi umore, da nervoso-gonfio di rabbia-triste diventi felice, sereno, diventi di nuovo tu insomma. Piccole cose, piccoli gesti, per alcuni insignificanti, per altri meravigliosi; una sorpresa commovente, una frase, breve sì, ma con un valore così grande. E ad un tratto sciogli i nervi, arrivederci alla rabbia e ti viene in mente che a qualche kilometro di distanza c’è qualcuno che ti è sempre vicino. “WOW, che novità ” direte voi. Sì, dico io, una notizia del genere la prendo sempre come una novità ; in effetti potrei darla per scontata, ma che sfizio ci sarebbe poi.
10 minuti per rivalutare una giornata, 10 minuti per ricordarsi di quanto è meraviglioso avere amici così, 10 minuti per spiegare un paio di ali spezzate e riprendere il volo.
10 minuti per rivalutare una giornata, 10 minuti per ricordarsi di quanto è meraviglioso avere amici così, 10 minuti per spiegare un paio di ali spezzate e riprendere il volo.
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on Giovedì, Dicembre 29th, 2005 at 20:56 and is filed under About Me.
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1 comment so far
so’ che non è vera come storia…ma è una cosa che accade sempre e anche troppo spesso…
quindi meglio che diventi una catena o altro perchè spero che stimoli la coscienza della gente
Dicembre 30th, 2005 at 12:05
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