Israel Kamakawiwo’ole

Queste parole apparentemente impronunciabili [in fin dei conti non è poi così difficile] sono il nome di un cantante hawaiano, morto nel 1997 quando ormai pesava qualcosa come 340Kg.
Biografia
L’ho scoperto tramite la famosissima versione di Somewhere over the rainbow, eseguita con l’ukulele, cover di una canzone di Judy Garland, 1939 [colonna sonora de Il Mago di Oz]. Ho cercato un po’ di informazioni per capire come suonare questa versione con la chitarra in luogo dell’ukulele, ma mi sono imbattutto in numerosissimi post di blog, che non facevano altro che adularlo in maniera spropositata.
Mi sono innamorato della suo medley Somewhere over the rainbow/Wonderful world, la voglio al mio funerale. Ha (aveva) una voce dolcissima, in contrasto con la sua mole immensa [aveva delle disfunzioni ormonali fin dalla nascita, che poi ne hanno causato la morte per insufficienza cardiaca].
Ma non farò affermazioni come quelle che ho letto su vari blog, frasi che più o meno dicono:

La voce di fratello IZ [soprannome dato dai fans] è la più bella in assoluto
Questa è la più bella canzone mai scritta

Ora, dico io, questa canzone è bellissima, l’interpretazione di Israel Kamakawiwo è eccezionale, ma da qui a ergerlo come voce del millennio e nominare Somewhere over the rainbow canzone del secolo ce ne passa. Non voglio sminuire, la reputo un’ottima canzone e una splendida interpretazione, ma mi sono accorto che attorno alla figura di questo IZ si è formato un alone leggendario che, spesso [non sempre, sia chiaro], non ha nessun fondamento. Mi spiego.
Di commenti di fan e buoni conoscitori di IZ ne ho trovato veramente pochi, almeno in italiano. Quasi nessuno nomina i 14 album pubblicati, praticamente nessuno cita altre canzoni. Ho anche trovato alcuni post spacciati per personali, scritti di proprio pugno, in cui si mitizzava IZ, copiati pari pari da un altro blog [da questo blog], invertendo solo l’ordine delle frasi e cambiando qualche parola. Un altro post incomincia con “Ho visto un dio. E, novità, stavolta c’era pure l’audio“.
Adoro questa canzone, adoro l’interpretazione di Israel Kamakawiwo, ma perchè idolatralo in questo modo, senza neanche conoscere [nella maggior parte dei casi] la sua discografia? Finchè non ascolterò qualcos’altro non sparerò sentenze, magari potrei provare [ma soprattutto trovare, dato che sembra sia difficili da reperire] Facing Future, 1993, l’album che, a detta di molti, è il suo lavoro migliore.
P.S. Sto maturando l’idea di comprare un ukulele…

3 comments so far

MyAvatars 0.2

Ottima l’idea di comprare un ukulele.. se ce l’ha Ed dev’essere una gran cosa :)
Ti ho scritto su un altro blog in cui dici di Israel ed ora trovo altri argomenti qui. D’accordissimo sul fatto di non idolatrarlo -lui o chicchessia- e che la maggior parte delle persone, in particolar modo di quelle che non hanno mai ascoltato altro di suo se non la famosa versione di Somewhereblabla, dovrebbe evitare di lanciarsi in commenti sulla sua natura “divina”, ma, trascurando il fatto che anche per qualcuna di quelle persone la voce di Iz può davvero essere la più bella conosciuta, vorrei chiederti chi nella storia della musica ha o ha avuto la voce più bella di tutti i tempi. Curiosità mia. E per inciso, ho da tempo un album di cui neppure apevo il nome e controllandolo per scriverlo in questo commento ho scoperto che è proprio Facing Future. Ascoltalo e fammi sapere

Anonymous
Febbraio 7th, 2006 at 21:44
MyAvatars 0.2

Puoi darmi il link di quel blog?
non amo fare classifiche né confronti tendenti all’assoluto. Non esiste una voce più bella di tutte, né un chitarrista più bravo eccetera.
Ci si distingue, oltre che per le doti tecniche, per la funzionalità della voce rispetto al tipo di musica che si fa, per l’interpretazione.
Le emozioni personali sono poi soggettive e se devo basarmi su queste ultime (guardando però anche alle caratteristiche dette sopra) direi che le mie voci preferiti sono: Paul McCartney, Ian Anderson, Mercury, perchè no anche Ian Gillan, e ancora Robert Plant e tanti altri, forse troppi :)

P!ty
Febbraio 8th, 2006 at 14:55
MyAvatars 0.2

[…] su AVG, Windows Vista pirata, consigli per Ubuntu, Toyota Yaris, Thunderbird e il sempre verde Israel Kamakawiwo, sul quale si trovano poche informazioni in italiano. Come inizio non è […]

Search words and phrases @ Sunken eyes
Maggio 12th, 2007 at 06:19

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