Tra una visita e l’altra al sito di Repubblica, mi imbatto in una notizia che, secondo il mio modesto parere, arriva troppo tardi. Veniamo a noi.
Ed ecco che si scatena una bufera di critiche da parte delle associazioni dei consumatori. Nell’articolo di Repubblica, si legge che il Codacons ha dichiarato:
“E’ davvero spiacevole ciò che è avvenuto ieri e infatti sono numerose le segnalazioni di protesta che ci stanno giungendo da parte di telespettatori e genitori, amareggiati per le volgarità espresse in diretta tv”. Il Codacons ha anche sottolineato di essere “dispiaciuto” per il fatto che “Platinette, uno dei personaggi più intelligenti e di cultura del panorama televisivo italiano, sia inciampato in questo spiacevole incidente”.Lasciando da parte l’autorevolezza di Platinette [di cui per par condicio segnalo il blog], non critico tanto l’appellativo di stronza nei confronti della ragazza [o signora, non si capisce bene dalle fonti che ho trovato sulla rete], che magari se lo meritava pienamente [è probabile considerata la grandissima esperienza del pubblico dei programmi della De Filippi], ma mi soffermeri su come questi programmi, destinati ad un pubblico prevalentemente fatto di giovani e giovanissimi, bambini inclusi, sia volgare e violento quanto un film d’azione o uno di quei videogames tanto criticati dagli esperti [esperti di che poi non si sa, visto che quando si parla di videogames l’esperto è sempre un giornalista comune o uno psicologo, mai un giornalista del settore, un programmatore, un esperto di pixel shader o di bump mapping].
Qui si parla di realtà [ok c’è da ridire su questo, in effetti]; intendo, uno spettatore assiste, spesso in diretta, a scene di violenza inaudite. Per violenza non pensiamo solo a violenza fisica, due persone che si prendono a pugni [cose che comunque accadono] ma anche a violenza psicologica. Un bambino di 7 anni che assiste tutti i giorni ad una serie infinita di scontri verbali, fatti di ******** e ******* e ancora ******, tra due persone non molto distanti dalla sua realtà , come viene fuori? Nei programmi destinati a lui non vede altro che gente che litiga, costantemente; poi arrivano quelli del pubblico, quelli un po’ più grandi, da cui ci si aspetta maturità , pacatezza. E invece proprio loro aizzano la folla, mettono altra carne al fuoco, girano e rigirano il dito nella piaga. Per cosa poi? Per avere 10 minuti di visibilità a sera; mi sta anche bene, ma dove ce l’hanno questa visibilità ? Ad Amici di Maria De Filippi
