[TV] Censurato lo spot Amica Chips, patetici.

Bloccato lo spot con Rocco Siffredi.


MILANO - Niente più passaggi pubblicitari per Rocco Siffredi. «Lo spot ‘Patatine Amica Chips’, andato in onda nei mesi scorsi sulle reti Mediaset, viola gli articoli 1 (lealtà pubblicitaria), 9 (Violenza, volgarità, indecenza) e 10 (Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona) del codice di Autodisciplina Pubblicitaria e pertanto il Giurì ne dispone la cessazione». A darne comunicazione direttamente al Moige, il Movimento Italiano Genitori, che dopo aver ricevuto centinaia di segnalazioni di genitori aveva formalmente protestato per la volgarità dello spot con protagonista il pornodivo, è stato lo Iap Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.

Non ho nessuna intenzione di fare un’apologia dello spot in questione, onestamente non me ne importa poi tanto. Ma fatemelo dire, voi del Moige siete patetici, come anche il provvedimento preso. Perché? Ve lo dico subito.
Si legge che “Lo spot ‘Patatine Amica Chips’, andato in onda nei mesi scorsi sulle reti Mediaset, viola gli articoli 1 (lealtà pubblicitaria), 9 (Violenza, volgarità, indecenza) e 10 (Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona) del codice di Autodisciplina Pubblicitaria e pertanto il Giurì ne dispone la cessazione”. Ridicolo. Lo spot in questione ironizza sulla figura dell’ex-pornodivo Rocco Siffredi, ed è giocato interamente sul doppio senso a sfondo sessuale. Personalmente lo trovo divertente, ma mi rendo conto che ad alcuni possa non piacere, o possa risultare di cattivo gusto. Mi irritano le proteste e il vanto di questa associazione che, se provvede solo a questo genere di cose, è ridicola. Perché? Perché i vostri figli guardano Amici, Uomini e Donne, Buona Domenica, Grande Fratello e voi non protestare più di tanto.
Un programma come Amici, destinato ad un target di giovani e giovanissi (leggasi bambini) è decisamente più violento, volgare, psicologicamente debilitante di uno spot “sessualmente ironico”. Lasciate che i vostri figli assistano ad una realtà mascherata da comparse, attori, gente del mestiere che spaccia la sceneggiata quotidiana come fatto reale; lasciate che i vostri figli guardino le cafonate di Platinette e le bambinate del pubblico inferocito, che venderebbe l’anima al diavolo pur di guadagnarsi “un’inquadratura” in più. Siete patetici.
Non sono uno psicologo, né ho mai fatto studi in proposito, ma non ci vuole molto per capire che ore di litigi tra persone -apparentemente- reali sono molto più pericolose di 2 minuti di pubblicità sessualmente allusiva.
Ne andate pure fieri di questa “vittoria”. Bene, ora però attacate Amici, Buona Domenica, Uomini e Donne, Domenica In, Grande Fratello, Fattoria, Studio Aperto [e sì, non venitemi a dire che uno spot allusivo sia pericoloso, mentre interi servizi di un finto telegiornale trasmettono tette e culi a volontà], Al posto tuo, e tutti i programmi di politica, perché lì ci si scanna di brutto. Fatelo e vi guadanere un po’ di rispetto e un tantino di credibilità, perché ora come ora fate ridere -o forse no- .

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