Giu 15
NAPOLI - È una mamma-bambina quella che fra qualche giorno sosterrà gli orali dell’esame di terza media. Accade a Napoli, nel rione Forcella, uno dei quartieri più difficili della città e dove si è costretti a convivere con le faide della camorra. E la storia di N. C., ha commosso tutti, anche per la difficile situazione in cui versa la famiglia della ragazzina che ha il padre ammalato in carcere e la mamma costretta a occuparsi a tempo pieno di tutto con pochissimi mezzi economici a disposizione.
La giovanissima, fidanzata con un futuro papà quindicenne, al bimbo non ha mai voluto rinunciare: “è il mio unico raggio di luce”, racconta al quotidiano Leggo. Prima di fare la mamma, a N. toccherà sostenere gli esami di terza media. Come prova d’italiano ha scelto quella di scrivere una lettera ad un amico. “Spero che vada tutto bene - ha detto - anche in matematica”.
Eh sì, c’è da piangere, ma per altri motivi…
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on Giovedì, Giugno 15th, 2006 at 20:54 and is filed under Cronaca.
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2 comments so far
Sinceramente non capisco perchè, parlare sempre o quasi di cose negative su Napoli, se è per questo anche a Bari una ragazzina quando sostenne gli esami alle medie era incinta ma non arrivarono a intervistarla(cosa squallidissima) o a riportare la notizia su vari giornali on-line.
P.S. Comunque devo ammettere che la versione originale della canzone è leggermente migliore, ma la tua è comunque bella ;-D
Giugno 15th, 2006 at 22:23
Qui ci sarebbe stato da piangere solo se la ragazzina avesse preferito l’aborto…
Secondo me è solo da ammirare…almeno lei ha trovato un raggio di luce in quel quartiere triste e buio…
Giugno 16th, 2006 at 10:33
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