Ieri sera la Corte Federale ha emanato le attese sentenze. Sanzioni ridotte per tutti o quasi, se si escludono Moggi, Giraudo e Pairetto. Per farla breve:
- Revoca degli ultimi due scudetti
- Juventus: retrocessa in serie B con 17 punti di penalizzazione, 120.000 € di ammenda e 3 giornate di squalifica del campo
- Luciano Moggi e Antonio Giraudo inibiti dal calcio per 5 anni
- Lazio: penalizzata di 30 punti nel campionato 2005/2006 con conseguente esclusione dalle coppe europee; 11 punti di penalizzazione per il prossimo campionato, 2 giornate di squalifica del campo e 100.000€ di ammenda
- Fiorentina: vedi Lazio per il campionato scorso, 19 punti di penalizzazione per la stagione 2006/2007, 100.000€ di ammenda e 3 giornate di squalifica del campo
- Milan: penalizzazione di 30 punti per il campionato 2005/2006 (quindi giocherà i preliminari di Champions Leagueons League), -8 per il prossimo campionato, 100.000€ di multa e 1 giornata di squalifica del campo
- Adriano Galliani inibito per 9 mesi
- Meani inibito per 2 anni e 6 mesi
- 3 anni e 9 mesi per Diego Della Valle, 3 per Andrea Della Valle
- 2 anni e 6 mesi per Mencucci
- 2 anni e 6 mesi per Claudio Lotito
- 80.000€ di ammenda per Franco Carraro
- 3 anni e 6 mesi per Pairetto
- 4 anni per De Santis, 3 mesi a Paparesta
Sentenze che lasciano l’amaro in bocca, bolle di sapone svanite con estrema leggerezza. In fin dei conti viene da chiedersi cosa sia realmente cambiato a causa di questo processo, se si esclude la retrocessione della Juventus che, a mio avviso, potrebbe conquistare la promozione già nel prossimo campionato.
Tuttavia, quello che mi lascia perplesso è la velocità con cui si è svolto il processo. Siamo abituati a processi lunghissimi, che si protraggono anche per anni e anni. Per il calcio si lavora anche di domenica. Strano. O forse no.
fonti: Corriere.it Repubblica.it
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on Mercoledì, Luglio 26th, 2006 at 13:27 and is filed under Sport.
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