Nuova mossa di Google: Docs&Spreadsheets

Due giorni fa, a proposito dell’acquisto di YouTube da parte di Google, mi chiedevo quale sarebbe stata la prossima mossa della grande G. Oggi la risposta.

Tempo fa, Page e Brin avevano acquistato un editor di testo, Writely, e un foglio di calcolo, Spreadsheets, applicazioni on-line che sfruttano Ajax (né detersivo né squadra di calcio, bensì Asynchronous JavaScript and XML). Avevo provato Spreadsheets per pura curiosità, poiché non faccio uso abituale di fogli di calcolo, ma da buon possessore di ECDL Advanced (eh lo so, non mi fucilate) per Word ed Exel mi ero accorto dell’ottima fattura del neonato foglio di calcolo.

Ora, il colosso di Mountain View ha deciso di unire le due applicazioni in una sorta di classica suite da ufficio, Google Docs&Spreadsheet (come il blasonato Office o Work Suite per intenderci), con la non trascurabile differenza di essere on-line e gratuito. Il servizio è in fase beta (come di consuetudine) ma accessibile e utilizzabile (a tal proposito non ho capito se, come per altri servizi, si necessita di un account @gmail) con alcune limitazioni: si legge su Punto Informatico che “Google dichiara che ogni documento non può essere più grande di 500 kilobyte, più 2 megabyte di immagini allegate. Ogni foglio di lavoro può arrivare a contenere fino ad un massimo di 10.000 righe, 256 colonne, 50.000 celle o 20 fogli, qualunque sia il limite raggiunto per primo. Viene anche offerta la possibilità di importare ed esportare i documenti nei formati più utilizzati (.doc,.html,.rtf,.xls,…)”. Riguardo alla lentezza di aggiornamento dati evidenziata dall’articolista Alfonso Maruccia, invece, non ho riscontrato niente di simile.

L’interfaccia è estremamente semplice e immediata, identica per entrambe le applicazioni. Sono presenti le principali funzioni di ogni editor di testi e foglio di calcolo, revisioni comprese perché il servizio consente la partecipazione di più utenti alla realizzazione di un documento (funzione utilissima seppur sconosciuta a molti). Da non trascurare la possibilità di salvare i documenti come .doc, openoffice, pdf.

È sicuramente un passo in avanti, ma non si tratta certo, a mio avviso, di una seria offensiva allo strapotere di Office, tuttalpiù potrebbe essere un avvertimento. Che sia il primo vero passo verso l’ingresso di Google in campo software? Magari il tutto sarà chiarito meglio nella prossima puntata.

Se siete in cerca di un articolo scritto come si deve, più esauriente e approfondito, meglio leggere cosa dicono in proposito Punto Informatico e il mitico Giovy’s Blog.
Qui i link:
Google lancia la prima versione del suo Office, di Alfonso Maruccia, Punto Informatico
Google Docs & Spreadsheets, da Giovy’s Blog

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