Sono passate due settimane da quando, sinteticamente, ho annunciato il passaggio ad Ubuntu 6.10, Edgy Eft per gli amici.
Ebbene, dopo alcune peripezie, stress pre-Analisi e un po’ di pratica, posso finalmente consigliare l’uso di questo sistema operativo, che finora non mi fa rimpiangere Windows (che ho istallato su un’altra partizione dell’hard disk).Installazione semplice e rapida (non si può dire lo stesso per la configurazione della scheda video e dell’audio), avvio del sistema veloce, più intuitivo per certi versi, meglio strutturato. Insomma, Ubuntu si presenta come un sistema snello, slanciato.
Navigo in internet con Firefox 2.0, consulto la posta con Evolution, scrivo con OpenOffice, ascolto musica con Rhythmbox, comunico con Mercury Messenger e Gaim, oltre che con Skype, scarico file con Nicotine. Ogni aggiornamento viene notificato appena è disponibile, con una frequenza più che ottima, e se ho bisogno di nuove applicazioni, per la maggior parte, le scarico ed installo tramite l’ottimo Gestore di pacchetti.
Mi trovo bene, benissimo direi, solo qualche problema irrisolto con la webcam (che pare sia l’unica webcam Logitech a non funzionare su Linux) e con i programmi di messaggistica istantanea; nulla che non si possa risolvere, sembra.
E adesso che ho trovato casa su Ubuntu, credo sia impossibile che acquisti Windows Vista, che tra l’altro consiglio di evitare per svariati motivi, tra cui l’incompatibilità con quasi tutto il software preesistente.
Il primo impatto è tutt’altro che disastroso, ma occorre qualche giorno per ambientarsi e prendere confidenza con il terminale e il suo flessibile utilizzo. Continuo a pensare, però, che Ubuntu non sia un sistema adatto a tutti, come la community sostiene, ma che anzi sia un sistema operativo per chi è stanco di Windows ma è disposto ad imparare numerose operazioni estranee all’ambiente Microsoft. Il sogno di distribuzioni (ossia i svariati sistemi operativi basati sul kernel Linux) facilissime da usare e intuitive per qualsiasi tipo di utente è ancora lontano, a mio avviso.
Se c’è qualcuno desideroso di sbarazzarsi di Windows e provare qualcosa di nuovo e al contempo estremamente soddisfacente, beh, Ubuntu è la soluzione ideale, un ottimo compromesso da semplicità d’uso e qualità .

4 comments so far
Io forse questo tempo lo avrei speso per guardare un po’ la tv XD

Il cambiamento non mi è mai piacuto. Tra l’altro per l’utilità che per me ha il pc (msn, giochi, musica) non vedo perchè non mi debba accontentare di Windows XP
A presto, collega
Gennaio 26th, 2007 at 22:20
Ho qui un vecchio Pentium II che utilizzava la mia sorellina. Ma visto che tanto condivide monitor, tastiera e mouse con il mio, e di fatto non lo usa più .. ho più di un’intenzione di copiare le cose che mi servono, formattarlo e installarci sopra Ubuntu … chissà che poi un giorno non tocchi anche al PC “principale”.
Gennaio 26th, 2007 at 23:16
Tra l’altro puoi provarlo senza dover formattare. Ubuntu è Live CD, puoi farlo partire da cd-rom come se niente fosse. Ovviamente non potrai scrivere dati, perché hai bisogno di una partizione ext3.
@Ale: lo sai che sei una delle persone più contraddittorie che conosca? Per la musica il discorso del non voler cambiare non vale?
Gennaio 26th, 2007 at 23:26
Si, lo so che posso usarlo direttamente con il CD Live, ma voglio proprio fare l’esperienza di installare Linux e poi di averlo per poterci speriementare sopra un pochino …
Gennaio 28th, 2007 at 21:32
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