Qualcuno censuri Disinformazione.it

Basta, pietà. Qualcuno oscuri Disinformazione.it, lo cancelli dai motori di ricerca, crackate l’home page, fate qualcosa. Perché? Perché continuano a sparare vaccate immonde, sempre con lo stesso pessimo stile giornalistico, con errori di sintassi, con un abuso spropositato di punti esclamativi da terza elementare.

È avvilente navigare su internet e incappare nei fanatici di turno che, armati di copia-e-incolla tentano ( e purtroppo spesso ci riescono) di inculcare teorie strampalate su questo o quel complotto. Il mondo per loro è un complotto, la realtà è una succursale del peggiore dei Matrix. Chi contesta è un manipolato, vittima di questo sistema corrotto. Ma piantatela.

Mi terrorizza l’idea che una massa di ciarlatani ignoranti, arroganti e incivili siano riusciti a convincere tante persone che la realtà dei fatti sia diversa. Con cosa poi? Con articoli pseudo-giornalistici, mal redatti, pessimamente argomentati e una propaganda spicciola degna del peggior populismo ponderabile.

Ne avevo parlato poco tempo fa, in occasione dell’ennesima discussione sul falso sbarco sulla Luna nel 1969. Ne riparlo adesso, dopo aver letto, previa segnalazione interessante, un articolo circa la violenza presente nei videogiochi e la loro influenza sulle povere menti manipolate dei pargoli.

L’articolo in questione (non meriterebbe un link neanche dall’ultimo fra i blog, come potrebbe essere considerato Sunken eyes) spicca subito per la più alta distribuzione di punti esclamativi lungo una pagina web; non so perché, ma questa cosa mi fa ridere.

Dal punto di vista del videogiocatore incallito, le cose da obiettare sono veramente tante, a partire da una sommaria e imprecisa sintesi della storia dei videogames, fino ad arrivare a diversi errori, volutamente commessi per dare un po’ di enfasi all’articolo. Tuttavia, non appartenendo alla categoria dell’incallito, ma a quella del videogiocatore-da-quasi-14-anni, non mi baserò su queste quisquilie per contestare un articolo che, fin dal sottotitolo, non presenta alcun senso logico.

Il dibattito è trito e ritrito, i temi in tavola sono sempre gli stessi, le argomentazioni sempre più povere, le citazioni completamente sballate, ma la componente interessante (per modo di dire) è l’ipotesi di complotto, volto alla manipolazione delle giovani menti dei videogiocatori. A fondo pagina si legge:


Capirete che lo scopo finale rientra in una strategia occulta mirata ad istupidire e assopire la popolazione (partendo soprattutto dai bambini che saranno gli adulti di domani), rendendola desensibilizzata moralmente e culturalmente e deviandola verso dei precetti precisi: sesso (pornografia), violenza (droga) e soldi (illusione della ricchezza e miraggio di felicità).
Una strategia che punta direttamente, e non casualmente, ai bambini, rendendoli apatici, ripetitivi, irrazionali, violenti e soprattutto aggressivi. Il tutto isolandoli dalla società per meglio distruggere la capacità di socializzazione.
In poche parole: modificano il comportamento dei bambini (adulti in divenire), per controllarli e manipolarli in futuro!

Beh, nulla da eccepire no? Il dovere di cronaca mi spinge a sottolineare che l’età media dei videogiocatori si attesta intorno ai 25 anni. Ma passiamo oltre. Ecco mostrata la nefandezza dei Pokemon, sì, proprio i Pokemon:


Pokemon, contrazione di Pocket Monsters (piccoli mostri o mostri tascabili), è un sistema articolato di videogiochi, figurine e film che ha lo scopo di inculcare nella mente dei bambini (che diventano subito dipendenti) delle regole a cui essi poi si rifaranno nel mondo reale. «La prima è quella di uccidere, ammazzare soprattutto i poveri, prima che quelli diventino briganti che ammazzano te»[1]
«Nell’universo Pokemon si ammazza in tanti modi, ad esempio c’è chi succhia via l’anima del nemico, chi spara palle di fuoco, ecc. In sostanza le regole sono quelle di rendere la vita sociale del tutto meccanicistica»[2]
Alla faccia dei simpatici mostricciatoli!

Qui il patetico (no, non mi riferisco al patos greco) prende il sopravvento. Ogni commento è superfluo, se si possiede un minimo di razionalità.

Ora, non ho nessuna intenzione di intraprendere una battaglia per la difesa dei videogames (battaglia che sostengo, anche quando si tratta di affermarne il valore artistico), ma desidero ardentemente sapere come e perché qualcuno si ostina a scrivere e soprattutto pensare panzane di queste proporzioni. E poi ancora, come si fa a credere e reputare affidabile un sito che pubblica materiale così scadente?

Incomprensibili misteri del Web 2.0

18 comments so far

MyAvatars 0.2

Buahahahahah…che coglioni sti qui!!! xD

ale
Marzo 10th, 2007 at 16:39
MyAvatars 0.2

Quella del complottismo è un industria molto fiorente, datosi che, come è noto, la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Attento, però, guarda qui che succede a provare a dire qualcosa. Il fatto è che esiste un solo vero, inconsapevole complotto: quello di chi sparge paura su tutto, facendo leva sulla dabbenaggine degli ascoltatori: salute, ambiente, cibo, etc.

Riccardo
Marzo 10th, 2007 at 18:48
MyAvatars 0.2

Grazie del consiglio, ma non si tratta di complotto. Si tratta di speculazione.
Tanti signor nessuno riescono a trarre guadagni economici da queste panzane. Basta pensare a tutte le pubblicazioni (leggasi pagliacciate), le apparizioni in Tv, la vendita di oggetti decisamente preistorici (vedi gli Orgoni per dissolvere le scie chimiche). Insomma, alla base c’è sempre “il vil danaro”.
Quello che mi preoccupa è che ci crede a queste stupidaggini non ha nessun tornaconto economico. In questo caso o si è stupidi o non si vuol ragionare.

Andrea
Marzo 10th, 2007 at 19:39
MyAvatars 0.2

tutti vorremmo essere un po nio e un pò morfeus…più ke altro per gli occhiali da sole =)

feowyn
Marzo 11th, 2007 at 10:29
MyAvatars 0.2

Oppure per la giacca di pelle…

Andrea
Marzo 11th, 2007 at 12:42
MyAvatars 0.2

beh quella giacca è davvero bella!fa molto “ei ho in mano il mondo!”

feowyn
Marzo 11th, 2007 at 13:16
MyAvatars 0.2

qualcuno ci liberi da tanta oscenità! non conoscevo il sito in questione ma da oggi non posso + fare finta di niente!

Alberto
Marzo 13th, 2007 at 10:32
MyAvatars 0.2

Spiacente ma sono fermamente convinto che le scie chimiche esistano perchè ho studiato il fenomeno personalmente. In un periodo, quando ci stava una forte irrorazione di queste sostanze, ho fatto un giro per l’Italia in treno costatando SEMPRE in cielo numerose scie chimiche in tutto il nostro territorio accompagnate sempre da 2 a 4 aerei che le rilasciavano. In quel periodo ho anche sofferto di una tosse secca ed acuta durata per tutto il periodo delle irrorazioni (2-3 mesi) e sparita magicamente quando il fenomeno è diminuito drasticamente. Scusami tanto se sostengo delle cose che giovano alla mia stessa ed alla vostra salute.

Alessio

Alessio
Marzo 16th, 2007 at 00:26
MyAvatars 0.2

Alessio, ma degli orgoni cosa ne pensi?

Andrea
Marzo 16th, 2007 at 10:47
MyAvatars 0.2

Per ridurre ulteriormente i consumi consiglio un auto a gpl o metano, adesso ci sono anche gli incentivi e tra l’altro inquinano molto meno del diesel

Alessio
Marzo 17th, 2007 at 19:40
MyAvatars 0.2

Alessio comico dell’anno.
Andrea condivido al 200% e ora scusami vado a sniffare due scie d’aereo.

D-Fens
Marzo 20th, 2007 at 14:42
MyAvatars 0.2

C’è un paradosso in quella notizia: nella realtà sono proprio i governi a voler tenere a freno i videogiochi violenti (vedi l’Australia che ha vietato GTA). Condivido in pieno la tua analisi ed è strano che quel sito non abbia citato anche i duelli d’insulti di Monkey Island, rei di averci reso una generazione di maleducati :D

Tekno DMNK
Marzo 20th, 2007 at 18:19
MyAvatars 0.2

Molto appropriato, combatti come una mucca…

Andrea
Marzo 20th, 2007 at 22:33
MyAvatars 0.2

“Laverò il tuo sangue col mio fazzoletto!”

“Finalmente hai avuto quel posto da bidello, eh?”

Indimenticabile Guybrush!

Sandro
Marzo 30th, 2007 at 20:50
MyAvatars 0.2

Ci sono riusciti, google ha optato una tecnica per far passare il sito, come un sito pericoloso per il computer.
Curioso che poi non dia lo stesso risultato sui siti davvero pericolosi come i porno e similari.
Evidentemente disinformazione.it non racconta tante panzane come fai credere tu e quelli come te.

Marco
Dicembre 10th, 2007 at 17:34
MyAvatars 0.2

Invece di sparare sentenze di questo tipo, perché non contatti il webmaster, il quale contatterà Google per avere spiegazioni. Sempre a gridare al complotto. E basta.

Andrea
Dicembre 10th, 2007 at 20:52
MyAvatars 0.2

La mia opinione è che il sito, sebbene sia infarcito dalla non gradita presenza di teorie del complotto e di paranoie (nonchè di contraddizioni), centri in alcuni casi il suo obbiettivo: come nell’articolo su grillo, veramente ben fatto, e anche sul fatto che i videogiochi violenti alla fine rendano violenti o cmq turbino la psiche(così come i film horror) procurando un alterazione della nsotra tranquillità.

E senza scadere nella paranoia nè sul tranquilli va tutto bene, in effetti esistono gruppi di potere che influenzano la nostra vita. Scusate, ma lo sapete che la tv italiana ha una qualità infima e i pochi programmi decenti si vedano solo a mezzanotte? come mai vediamo solamente veline, canzonette, sport, tette, culi etc? perchè è il circensis da dare al popolo, per abituarlo a non raigonare.

saluti

Andrea
Febbraio 6th, 2008 at 22:37
MyAvatars 0.2

Andrea (complimenti per il nome, ottima scelta), la questione TV è molto più semplice: non è il medium a “dare il circencis” al popolo; è il popolo che lo chiede, lo gusta, lo apprezza e ne richiede altro.
Se davvero fosse come tu dici, basterebbe spegnere la TV quando non si trova nulla di interessante. Tra l’altro, aggiungo, non è un problema degli ultimi anni. Basta guardare indietro di 20 anni e scoprire che con Drive-In, Ok il prezzo e giusto, Colpo Grosso, la TV non era messa meglio di adesso.

Andrea
Febbraio 6th, 2008 at 23:48

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