Dada rileva Splinder

Leggo da Sw4n e approfondisco sul solito Punto Informatico, che l’italianissima Splinder è stata comprata da Dada, rilevando Tipic Inc., gestore di Splinder e Motime.

Fa un certo effetto leggere le prime parole di Marco Palombi, uno dei fondatori di Splinder. Non ho mai avuto un blog su Splinder, il precedente era su Excite, ma leggere quel post mi intristisce. Non deve essere stato facile cedere tutto.

Ad ogni modo, i pargoli di Splinder si domandano cosa sarà del loro futuro su Dada. Immaginate un’invasione di pubblicità di servizi per cellulari? Eek (citazione da Monkey Island), che orrore!

Fonti:
I blog di Splinder sono ora di DADA, Punto Informatico
Dada acquista Splinder per 4,5 milioni di euro by Sw4n

Link utili:
Splinder
Motime
Dada
Blog Excite

Technorati Test

Technorati Profile

Se lo abbandoni il bastardo sei tu

Proprio due giorni fa avevo organizzato una mini retata a caccia di blog interessanti, retata che continua in questi giorni e che ha prodotto anche dei buoni frutti, dato che la lista dei blog che seguo sta aumentanto.
Con mio dispiacere, però, mi sono accorto che molti link cliccati portavano a pagine inesistenti, blog non aggiornati dal lontano 1861, pagine rimosse dalle piattaforme.In mio soccorso giunge Viss, che dal buon vecchio Splinder lancia un’iniziativa a metà tra l’interessante e la provocazione. Inutile dirvi che appoggio in toto questa trovata, ottima mossa Viss!


Se lo abbandoni il bastardo sei tu!
di Viss

Torno nuovamente a parlare di blog per denunciare un fenomeno troppo spesso ignorato dalle sempre più colte e diffuse dissertazioni sul mondo della blogsfera.

Purtroppo l’enorme diffusione di questo mezzo di comunicazione e le sempre più stimolanti iniziative che alimentano le sue potenzialità, ha finito per illudere molti che i blog fossero davvero un mezzo per comunicare e non una continua comunicazione del mezzo.

Naturalmente questo malinteso ha convinto molti ad aprire un blog ma li ha anche costretti entro breve tempo a prendere coscienza dell’errore di fondo in cui sono incappati.
Nel giro di brevissimo tempo sono stati aperti migliaia di blog la cui esistenza è servita solo ad alimentare le statistiche delle piattaforme che li ospitano ma che poi, nel giro di brevissimo tempo, sono stati abbandonati a se stessa senza che il loro padrone potesse o volesse sopprimerne la loro esistenza.
E il fenomeno ha ormai raggiunto dimensioni tali da compromettere non solo l’uso di molti nick svenduti a sottocosto dalle piattaforme più all’avanguardia, ma ha finito anche per influenzare le blogroll di molti blog, ridotte ormai ad un cimitero di blog chiusi o inesistenti.
Per questo e con la speranza di sensibilizzare l’opinione pubblica della blogsfera su una piaga ormai fin troppo diffusa, questo fine settimana sarà dedicato ai blog chiusi o abbandonati di cui vi chiedo di segnalare il link.
Coloro che poi vorranno aderire attivamente a questa iniziativa, potranno pubblicare sul loro blog questo post annuncio affinché si possa stillare un elenco quanto più nutrito possibile, dei blog abbandonati.
A tutti coloro che aderiranno a questa campagna di sensibilizzazione, sarà offerto un gentile link da questo blog. Partecipa anche tu a questa iniziativa perché ricordati che per ogni blog in buona salute, ce ne sono almeno cento già morti o in fin di vita.

Blogger si rifà il look

Finalmente Blogger prende la strada del rinnovamento. Da quando la piattaforma è stata rilevata dal gigante Google non ci sono stati grosse novità, praticamente nessuna. Blogger già da tempo non era più al passo coi tempi e, personalmente, ho cominciato ad accusare un po’ di frustrazione nell’apportare anche le più semplici modifiche, causa tempi raddoppiati per tutte le operazioni.
Ecco in soccorso Blogger beta, dal cui nome si deduce che il servizio è ovviamente ancora in fase di beta testing, ma sono già presenti grosse novità.
Bisogna accontentarsi della lingua inglese per il momento, ma non è certamente un problema. Subito si nota una maggiore velocità nel pubblicare i post e soprattutto nel ripubblicare il blog. Dimenticavo di sottolineare che l’accesso a Blogger beta è possibile solo disponendo di un account gmail; è comunque possibile convertire il vecchio account Blogger in un account @gmail, così da trasferire un blog dalla vecchia alla nuova piattaforma.

La sezione Template sembra, per ora, quella su cui più si è lavorato. Per usufruire della nuove funzionalità (che se non vado errato sfruttano Ajax) occorre aggiornare il proprio template, il che comporta la perdita di quasi tutte le modifiche apportate al sorgente. È possibile trascinare gli elementi della pagina, crearne di nuovi e modificare i preesistenti senza dover necessariamente intervenire sul codice (operazione che ovviamente è consentita). In questo modo i tempi si dimezzano e si riducono i margini di errore.

Il sistema di caricamento immagini è più preciso e veloce. Il menu Font and Colors permette di modificare i colori degli elementi del blog in maniera rapida e intuitiva.

Al fondo di ogni post noterete la presenza delle tanto agognate categorie (labels=etichette): credo sia giunta ora di dire addio a quelle maledette parentesi quadre che usavo per definire ogni post.

Confido che da qui al rilascio della versione definitiva siano effettuate altre importanti modifiche. Nel frattempo mi godo le nuove funzioni. A presto

[Info] Aggiungere un link a Segnalo.com nei post di Blogger

Segnalo.com è “un servizio gratuito di bookmark sociale” che permette di condividere i preferiti e post interessanti, catalogati per tag, ossia per parole chiave.
Di servizi del genere ne esistono parecchi, a cominciare dal più blasonato del.icio.us. La ragione per cui uso proprio Segnalo.com è puramente casuale; ero già a conoscenza di del.iciu.us et simila, ma oggi, essendomi imbattutofrequentemente in un’arancia [o almeno così sembra] presente in molti blog ad ogni post, mi sono incuriosito e infine convinto ad usarlo.
I blog da cui ho conosciuto Segnalo.com presentano tutti il simbolo, con relativa funzione di segnalazione, alla fine di ogni post. Mi è sorto spontaneo di chiedermi: “Perché non lo faccio anche io?”. Unico problema non avevo idea di come fare, dato il mio rapporto di amore e odio con HTML, CSS et simila.

Cercando sul mai troppo osannato Google, ho trovato questo post relativo alla piattaforma Blogger.
Per chi fosse interessato ad ottenere un risultato simile a quello descritto e utilizzato da Gianni Amato, aggiungo solo che bisogna inserire uno spazio prima di &title.

Se invece preferite un risultato come quello del mio blog, seguite queste semplici indicazioni.

  1. Dal menu Modello, raggiungete la stringa
  2. Posizionate il puntatore sotto alla stringa di codice relativa ai Commenti, precisamente
  3. Inserite

E il gioco è fatto.

[Photoblog] Ed è subito sera

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
Salvatore Quasimodo, da “Acque e terre”
Bocca della Selva, 15 Aprile 2006
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Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.Creative Commons License
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