Disinformazione dilagante: ecco perché Vista non è rivoluzionario

Sono 3 giorni che non si parla d’altro. Vista, successore di Windows Xp, è disponibile nei negozi anche per i privati (le aziende hanno potuto acquistarlo già a dicembre), dopo 5 anni di sviluppo.Nella maggior parte dei casi, quotidiani e siti internet continuano a ripetere le stesse parole, le stesse frasi, senza aggiungere nulla di interessante e/o rilevante, ma limitandosi a commentare aridamente la rivoluzione portata da Windows Vista. Ma questa rivoluzione dov’è?

Mettiamo subito le cose in chiaro. Di rivoluzionario, Vista non ha nulla. Direi, invece, che l’ultimo nato in casa Microsoft sia innovativo in ambiente Windows, niente di più.
Il punto di forza, a quanto si legge, consiste nell’interfaccia grafica Aero, perché si sa, l’occhio vuole la sua parte e dunque le altre caratteristiche vengono messe in secondo piano o peggio ignorate.

Su Qn, quotidiano diretto da Xavier Jacobelli, un articolo dedicato a Vista si apre con “Le ‘finestre’ sono diventate translucide e si muovono in modo fluido sul desktop“.
Rai News, Corriere.it, TgCom e tanti altri ripetono all’unisono al stessa pappetta, con in testa la formula magica: finestre 3D. Tuttavia, gli effetti grafici di Vista sono una novità solo per Microsoft, gradevole, stupefacente, d’accordo, ma di nuovo non c’è nulla. Aero non porta nulla di così significativo rispetto a quanto già visto da tempo su Mac e da alcuni anni sulle distribuzioni Linux. Se non vedo non credo? Il prode YouTube mi viene in aiuto: 1 2 3 4 5 6 7

La sicurezza di Vista era già stata messa fortemente in dubbio dall’annuncio da parte di Microsoft di un Service Pack, che sarà rilasciato entro il primo anno, a testimonianza del fatto che nonostante i 5 anni di sviluppo, già in fase di beta testing sono stati riscontrate falle di sicurezza. Inoltre, in breve tempo sono balzate subito notizie del genere.

L’elemento realmente significativo lo si legge in questo articolo di Repubblica, da cui cito:

Contenuti digitali blindati. Windows Vista conterrà lo stato dell’arte dei sistemi di protezione dei contenuti digitali richiesto dalla major della musica e del cinema. Ciò significa che sarà molto difficile riprodurre sul computer o copiare contenuti, come CD musicali, DVD o i nuovi dischi ad alta definzione HD-DVD e Blu Ray, non originali. In particolare il nuovo sistema di Microsoft conterrà un set di tecnologie chiamate Output Protection Management, che, attraverso un complesso meccanismo di verifiche, possono inibire del tutto o peggiorare la qualità dei contenti audio e video riprodotti sul sistema. Se, ad esempio, si cerca di registrare attraverso il Media Center di Vista un contenuto ad alta definizione protetto, il sistema potrebbe inibire del tutto la riproduzione del contenuto o eseguire un cosiddetto downscaling, ossia riprodurre il contenuto a definizione standard. Ma c’è dell’altro. Vista esegue anche una verifica sull’hardware con cui è equipaggiato il PC, dalle schede grafiche ai monitor: se uno solo di essi non rispettase gli standard di protezione richiesti dalle major e implementati in Vista, oppure risultasse manomesso o modificato, il contenuto non sarà riprodotto come desiderato, anche se del tutto originale.

A mio avviso, si tratta di una protezione allucinante. L’utente ha moltissime probabilità di non poter usufruire di supporti regolarmente acquistati, quali album o film, tanto per fare un esempio. Inoltre Vista costringe ad un aggiornamento hardware consistente, cause requisiti consigliati molto elevati: in parole povere, per avere Vista (il cui prezzo oscilla tra i 300 e i 600€) bisogna equipaggiarsi di hardware adeguato, il che significa spendere altri soldi.

Essendo un videogiocatore, non posso astenermi dall’esprimere il disappunto per l’incompatibilità con quasi tutti i software precedenti, videogiochi compresi, e soprattutto per il mancato supporto delle Directx 10 per Windows Xp. Insomma, se volessi acquistare un gioco di nuova generazione, per usarlo devo avere Windows Vista, oppure puntare sulle console (che non ho mai posseduto, se si esclude lo Snes).

Nel frattempo, infuria la battaglia tra sostenitori di Windows e sostenitori di Linux. Battaglia patetica e inutile, ognuno sceglie il sistema operativo che più gradisce. Personalmente, ad oggi, uso per lo più Ubuntu 6.10, ma conservo una partizione dell’hard disk per Windows Xp, che continua ad essermi utile. Uso entrambi e sto bene, non comincerò una crociata anti-Vista, ma al massimo una campagna pro-Linux.

Che altro aggiungere. Ad ognuno la sua scelta, ma io ci penserei più di una volta.

Link utili:
Esce Vista, che fare? di Paolo Attivissmo
Vista visto da BBC, TSI e da Repubblica, di Paolo Attivissimo
Perdersi (di) Vista, di Dodi Casella, Zeus News
Hasta la Vista, baby!, di Michele Bottari, Zeus News

Internet italiana in panne: ecco il rimedio

Nelle ultime settimane, moltissimi utenti Telecom - e non solo- lamentano vertiginosi rallentamenti, impossibilità di caricare pagine web o nel peggiore dei casi impossibilità di navigazione, ritardi nel ricevimento della posta elettronica e così via.

Causa del male sembra essere un sovraccarico dei server DNS italiani, dovuta ad un’improvvisa e massiccia invasione di spyware e malware.

DNS è l’acronimo di Domain Name System, la cui funzione principale consiste nel tradurre i nomi di host in indirizzi IP. Un esempio renderà tutto più comprensibile. Quando nella barra degli indirizzi scriviamo l’url di Google, www.google.it, i server DNS provvedono ad associare questo url all’indirizzo IP di Google, http://72.14.207.99/. Si comprende facilmente quanto sia più semplice ricordare e scrivere un nome host piuttosto che un indirizzo IP.

Sulle effettive cause dei malfunzionamenti ci sono molte ombre, voci malevole e non che girano per la rete in attesa di trovare conferma. Per il momento la soluzione proposta da Telecom è quella di riconfigurare la propria connessione, al fine di disattivare la ricerca automatica degli indirizzi dei server DNS, in favore della ricerca preimpostata di indirizzi prescelti.

Per modificare le impostazioni di ricerca di tali DNS seguire questi passi:

  1. Start->Pannello di controllo->(Reti e connessioni internet) Connessioni di rete
  2. Cliccare con il tasto destro del mouse sulla connessione utilizzata e scegliere la voce Prorprietà
  3. Nella scheda Rete, selezionare la voce Protoccolo Internet (TCP/IP) e cliccare su Proprietà
  4. Selezionare Utilizza i seguenti indirizzi server DNS
  5. Scrivere gli indirizzi consigliati da Telecom e reperibili su Helpadsl

Gli indirizzi consigliati da Telecom sono:

  • DNS Primario: 151.99.125.1
  • DNS Secondario: 151.99.0.100

Tuttavia, in molti suggeriscono di utilizzare gli Open DNS, più veloci e più affidabili, in quanto integrano un filtro anti-truffa che impedisce di accedere a siti praticanti phishing. Optando per questa scelta, gli indirizzi da inserire sono:

  • DNS Primario: 208.67.222.222
  • DNS Secondario: 208.67.220.220

Buona navigazione.

Link utili:
Che significa DNS?
Che significa Open DNS?
Riconfigurare la propria connessione

Articoli correlati:
Internet italiana bloccata da virus, di Paolo Attivissimo
Italia, Internet a singhiozzo, Punto Informatico

Telecom su Internet a singhiozzo, Punto Informatico
In ginocchio internet italiana, Repubblica.it

Phishing senza freni

Generalmente, dovrebbero vergognarsi per il semplice fatto di aver messo in atto una truffa. In questo caso dovrebbero vergognarsi due volte. Grazie al cielo internet è frequentata da persone armate di tanta pazienza e buona volontà . Non vorrei lanciarmi in un patetico elogio, ma ringrazio Paolo Attivissimo per il lavoro di divulgazione che svolge.

Phishing contro Associazione Italiana Leucemie
, di Paolo Attivissimo

Firefox 2.0

Firefox 2

Erano i tempi della 0.9.1 quando mi sono avvicinato a Firefox per la prima (e fatale) volta. Sebbene pensassi che si trattasse di un programmino appena nato, scoprii subito la sua storia e relativa evoluzione.

Oggi siamo arrivati alla versione 2.0 e già comincia a prendere forma la versione 3.0. Formalismi a parte, cominciamo.

Nelle note di rilascio si legge che:

  • È stata migliorata l’interfaccia
  • Rafforzata la sicurezza
  • Riorganizzata la barra di ricerca integrata
  • Ottimizzata la navigazione per schede, con l’aggiunta di un pulsante di chiusura su ogni scheda
  • Integrata nel browser la funzione di riapertura schede chiuse, funzione precedentemente svolta da componenti aggiuntivi come undoclosetab
  • Integrata nel browser la funzione di ripristino ultima sessione in caso di crash, caratteristica della vecchia SessionSaver
  • Possibilità di iscriversi ai web feed e visualizzarli sia direttamente dal menu segnalibri (i già presenti Live Bookmarks) che, a scelta, da Google Reader, Bloglines e My Yahoo!
  • Controllo ortografia e altro ancora (leggi tutte le novità)

Al contrario di altri utenti, ho avuto l’impressione che il caricamento delle pagine web sia più veloce, discorso valido anche per la fase di avvio del browser.
Il controllo dell’ortografia è deludente, mi aspettavo qualcosa di più, ma in fondo si tratta di un browser, non di un editor di testo. Molto utile l’integrazione delle caratteristiche di SessionSaver e undoclosetab.
Ottima trovata dare la possibilità ai navigatori di visualizzare i feed in appositi feed reader online, anche se personalmente preferisco usare i Live bookmarks.

L’inconveniente, come al solito, è l’incompatibilità di molte estensioni, ma gli aggiornamenti non dovrebbero tardare ad arrivare. È comunque possibile continuare ad utilizzare alcune estensioni non compatibili modificando il file install.rdf.

L’impressione è stata buona, anche se continuo a chiedermi se la mancanza del Trova successivo nella ricerca veloce sia dovuto all’incompatibilità di un’estensione o alla nuova versione del browser Mozilla.

Ciò detto, a chi ancora utilizza Internet Explorer consiglio di riscoprire il web grazie a Firefox. Almeno per me è stato così.

Link utili:
Mozillaitalia.org
Mozilla.org
Mozilla Europe
Firefox 2.0 release notes [inglese e italiano]
Extenzilla
Firefox 3.0

Take back the web

Ultime notizie dal web.

Dunque, gli impegni di questi giorni non mi hanno consentito di commentare le notizie salienti del mondo web e software. Poiché ormai mi sembra un po’ inutile, procedo con una breve sintesi.

  • Grisoft ha rilasciato una nuova versione del popolare AVG Free Edition, la 7.5 per la precisione. Salta subito all’occhio la rinnovata interfaccia, sempre molto funzionale ma ora più gradevole alla vista: per la serie, anche l’occhio vuole la sua parte. Non ho ancora eseguito una scansione, quindi non posso dire se sia stata migliorata o meno, ma il sistema di aggiornamento sembra notevolmente velocizzato.
  • Microsoft ha finalmente rilasciato Internet Explorer 7, col quale si promette di riacciuffare la leadership indiscussa tra i browser. Le polemiche non sono mancate, causa voci di corridoio inesatte, montate confuse che indicavano subito un bug nella nuova versione. La questione sembrerebbe essere vera a metà. Non mi dilungo nei dettagli, Punto Informatico e Zeus News ne parlano più approfonditamente.Si dice (già, perché non l’ho provata visto che non è stata rilasciata in italiano, per evitare un disorientamente dei miei genitori…) che la nuova versione sia decisamente più efficiente della precedente. Finalmente il tanto agognato tabbed browsing, ma i più continuano a evidenziare l’inferiorità nei confronti di Firefox e Opera.
  • A proposito di Firefox, oggi è stata rilasciata la versione 2.0, che sarà disponibile su tutti i mirror ufficiali nelle prossime ore. Per Firefox 2.0, quindi, ci sarà probabilmente un commento più approfondito da parte mia, non appena il browser mi segnalerà l’aggiornamento disponible.

Link utili
Download AVG Free Edition 7.5
Download Firefox 2.0
Download Internet Explorer 7 (in inglese)

Obscure winter

Via Gianni Amato

E qeusto sarebbe il mio nick ancestrale? Alquanto triste :(

Ancora chiavetta USB

Ancora contest! Tagliaerbe, dopo essersi aggiudicato la pen-drive messa in palio da Lotek in cambio di un link, ha deciso di fare un contest crossing (termine da lui coniato, non so se vige il diritto d’autore).
Inutile dire che partecipo subito, nel migliore dei modi.
Da Tagliaerbe

Ho vinto la chiavetta USB…ma la rimetto in palio

Ebbene si, sono il fortunato vincitore del contest n.3 di Lotek: ho vinto una chiavetta USB da 1GB.
Nell’attesa di ricevere il premio, mi son detto… e se la rimettessi in palio?
Detto fatto! Regalo quindi la chiavetta Dikom USB 2.0 da 1GB (non appena Lotek me la spedirà…) ad una persona scelta a caso tra quelle che linkeranno questo articolo (oppure http://tagliaerbe.blogspot.com , oppure http://www.tagliaerbe.com ), e lasceranno una prova del link e un loro contatto come commento a questo post.
Termine del contest: domenica 22.10.2006 - ore 22:00.
Spese di spedizione: a mio carico.
In bocca al lupo… e buon link! :-)