[Politica] A.A.A. Educazione cercansi

Senato, gazzara della Cdl contro i senatori a vita


ROMA - Sfilano tra fischi e insulti. “Necrofori”. “Venduti”. I sette senatori a vita pagano a caro prezzo la scelta di votare la fiducia al governo Prodi. “Hanno fatto qualcosa di immorale” tuona Silvio Berlusconi. La Cdl scatena una gazzarra che accompagna i sette mentre sfilano davanti al banco della presidenza. Una gazzarra che non risparmia nessuno, nemmeno l’ex capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi. Tantomeno Giulio Andreotti che la Cdl aveva portato come candidato alla presidenza al senato. “Venduto” anche lui.


Non ho parole.

[Politica] Ecce homines

Diramata la lista dei ministri del Governo Prodi.

fonte RaiNews24

Il nuovo governo
Premier: Romano Prodi
Vice premier
: Massimo D’Alema (DS) e Francesco Rutelli (Margherita)
Economia e Finanze: Tommaso Padoa Schioppa (quota Prodi)
Esteri: Massimo D’Alema (DS)
Interno: Giuliano Amato (quota Prodi)
Giustizia: Clemente Mastella (Udeur)
Istruzione: Giuseppe Fioroni (Margherita)
Difesa: Arturo Parisi (Margherita)
Beni culturali: Francesco Rutelli (Margherita)
Lavoro e Previdenza sociale: Cesare Damiano (DS)
Solidarietà sociale: Paolo Ferrero (Prc)
Sviluppo economico: Pierluigi Bersani (DS)
Politiche agricole e forestali: Paolo De Castro (quota Prodi)
Ambiente: Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi)
Infrastrutture: Antonio Di Pietro (Italia dei Valori)
Trasporti: Alessandro Bianchi (Pdci-Verdi)
Salute
: Livia Turco (DS)
Comunicazioni: Paolo Gentiloni (Margherita)
Ricerca e Università: Fabio Mussi (DS)
Affari regionali: Linda Lanzillotta (Margherita)*
Attuazione Programma di Governo: Giulio Santagata (Margherita)*
Funzione pubblica: Luigi Niccolais (DS)*
Politiche giovanili e sport: Giovanna Melandri (DS)*
Famiglia: Rosy Bindi (Margherita)*
Pari opportunità: Barbara Pollastrini (DS)*
Politiche comunitarie: Emma Bonino (Rosa nel Pugno)*
Rapporti con il Parlamento: Vannino Chiti (DS)*

* Ministeri senza portafoglio, le deleghe saranno assegnate nel pomeriggio.

Continuo a chiedermi perché il Ministero della Giustizia non sia stato affidato ad Antonio Di Pietro. A mio avviso è stata pessima la scelta di affidare il Ministero dell’Ambiente a Pecoraro Scanio: ho il terrore che eserciti il suo mandato come ambientalista.
Un “buona fortuna” al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni, al Ministro della Ricerca e dell’Università Fabio Mussi e al Ministro dell’Economia e Finanze Tommaso Padoa Schioppa, dai quali mi aspetto [leggasi: spero che attuino] dei sostanziali cambiamenti positivi.

Altre fonti:
Ansa 12.34
Ansa 12.43
Corriere della Sera
La Repubblica

[Politica] Ciampi: No.

Addio al sogno dei Reloader, Ciampi ritiene inopportuno proporsi per un altro settennato. C’era da aspettarselo vista l’età, ma confesso che ultimamente avevo cominciato a sperarci. Perché? Onestamente non lo so, mi aspettavo una maggiore fermezza contro alcune leggi del governo precedente e più volte sono rimasto deluso; tuttavia, è un personaggio che mi infonde fiducia, quasi quasi mi dispiace non vedere più quelle sopracciglia per il discorso di fine anno. ..

[Politica] Vittoria soddisfacente come un goal a porta vuota

Ho poco da dire, non ho potuto votare per soli 8 giorni ma, se avessi potuto, il mio voto sarebbe andato agli attuali “vincitori”. Non riesco a capire come gli elettori possano gioire di una vittoria strappa con le unghie e con i denti, segno di una profonda crisi di identità del Paese, ma tant’è.
Mi auguro che questo governo non solo duri a lungo, ma che ridia fiducia, slancio e credibilità al Paese. E mi auguro di potermi affacciare al futuro con più tranquillità.
In bocca al lupo Mr. Prodi, la prego non mi deluda.

[Politica] Personale appello disperato

Vi prego, non votate Berlusconi. Ma come si fa? Capisco, se potessi votare [dannati 8 giorni] anche io voterei a malincuore Prodi, non mi entusiasma affatto, ma possiamo permetterci altri 5 anni di governo così? Con a capo uno che, invitato in TV ad esporre il suo programma, non fa altro che continuare ad attaccare ossessivamente la coalizione di sinistra e il suo leader?
No grazie.
E con che coraggio si può affermare che scuola e università vanno bene? Bisogna veramente avere i paraocchi per credere ad una cosa del genere.
Non dico di votare Prodi, ma almeno non votate Berlusconi, per favore.

[Blog] Ciampi Reloaded

E’ un’iniziativa interessante, la segnalo nel caso qualcuno fosse interessato. Ecco il link

[Politica] Berlusconi vs Prodi

Non ho voglia di commentare il confronto televisivo di ieri sera, anche perchè non l’ho seguito tutto, più che altro per sfiducia. Riporto qualche dato presente sul portale del quotidiano La Repubblica, secondo cui “il primo round del faccia a faccia tra il Presidente del Consiglio ed il Professore è stato vinto da Prodi, 50 contro 44%. Insomma, Prodi a + 6 da Berlusconi e con una differenza maggiore rispetto allo scarto esistente oggi tra le due coalizioni, che è di 4.3 punti. […] Berlusconi vince tra i maschi, tra gli anziani e tra coloro i quali hanno un titolo di studio basso, mentre il Professore è stato apprezzato maggiormente dalle donne, dai giovani e da quelli che hanno il diploma o la laurea. Quindi, da questi dati è già chiaro come i due leaders si posizionano in segmenti elettorali completamente diversi ed ognuno è forte in specifici target.”
Oggettivamente, Berlusconi è dotato di un carisma notevolmente superiore rispetto al rivale Prodi. Tuttavia, ieri sera il Premier è apparso [e non credo solo ai miei occhi] decisamente nervoso, contro l’assoluta pacatezza di Prodi, in uno stato quasi di atarassia.
Il Presidente del Consiglio si è dimostrato ancora una volta campione incontrastato di mirror climbing: è un primato di cui difficilmente sarà privato. Tralascio la quantità industriale di affermazioni “bislacche”, dati rimaneggiati al momento e, soprattutto, il tempo (quasi tutto il tempo a sua disposizione) che ha sprecato nell’accusare Prodi e la sinistra.
Non fraintedete, non sono un supporter di Prodi, ma tant’è, se potessi votare sceglierei il male minore: Prodi, appunto. Preferirei votare qualcun altro, un Veltroni o un Fassino, ma il leader è lui.
La cosa che mi deprime è che, considerato il confronto di ieri e le reazioni di oggi, sono sempre più convinto che Berlusconi vincerà le elezioni, e non oso immaginare che sarà dell’Italia dopo 10 anni di governo Berlusconi, perché dubito fortemente che gli eventuali prossimi 5 anni di governo differiscano in maniera sostanziale da questi 5 passati. Ahinoi, tempi duri.