Sono tre giorni che Riccardo ed io discutiamo sulla grandezza di Money dei Pink Floyd, che seppur banalizzata e inflazionata resta sempre una canzone straordinaria. Provare per credere.
Di fronte a certe cose, l’indignazione è un eufemismo da non utilizzare. Il signor Milan Baros mi fa schifo, e non mi importa se questo intervento possa essere considerato populista.
Le giustificazioni poi…

Su segnalazione di mio fratello, ho guardato due video su YouTube. Si tratta di un documentario del giornalista e scrittore Carlo Pizzati, risalente ai primi anni novanta. Nonostante non abbia avuto modo di visionare l’intero documentario, posso dire con ampio margine di sicurezza che si tratta di un’opera importante. L’autore del documentario riprende la realtà del fenomeno neomelodico, esploso tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio dei ‘90. Un quadro inquietante fin dai primi istanti del filmato, ma soprattutto una fedele descrizione di quegli anni. Da Ciro Riggione a Luciano Caldore, passando per il trans Valentina; ma il vero protagonista è la folla.
Consiglio vivamente di dare un’occhiata ai seguenti video e magari esprimere la propria opinione al riguardo.
Un abbraccio circolare Prima parte
Un abbraccio circolare Seconda parte
Bufale come queste fanno riflettere sulla potenza del passaparola, ma soprattutto sull’incoscienza e la logica claudicante.
E soprattutto, questa storia non vi ricorda il superbo Fernet 9°/11°?
Quanti bei ricordi, mi vien voglia di giocarci.
Ne ho sempre più voglia e mi sento dannatamente bene.